Tipicamente le aziende sono spesso sistemi complessi strutturati in aree funzionali verticali che presentano limiti intrinseci all’innovazione e alla collaborazione. I manager sono spesso sotto pressione per trovare soluzioni innovative ma sono indecisi e non sanno come cominciare. I teams cross-funzionali non sono allineati sugli obiettivi dell’azienda e lavorano senza obiettivi chiari e raggiungibili, i progetti e gli obiettivi cambiano rapidamente nel tempo. Le decisioni aziendali vengono prese molto spesso senza dati reali di mercato e ci si affida invece ad interminabili discussioni interne (i famosi brainstorming destrutturati). Il ciclo di sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi molto spesso richiede tempi lunghi di sviluppo, causando perdita di entusiasmo e focalizzazione.

Il design Sprint nasce per dare una risposta a tutti questi problemi.

Il Design Sprint è una metodologia nata in Google Venture nel 2012 per opera di Jake Knapp, Jhon Zeratsky e Braden Kowitz. Possiamo definirlo come un processo creativo che mira a risolvere problemi, testare nuove idee, creare e/o migliorare prodotti e servizi.

E’ sostanzialmente il risultato della fusione di 5 fattori:

  1. Strategia di business
  2. Innovazione
  3. Design Thinking
  4. Processo
  5. Scienze comportamentali

Design Sprint Team

E’ richiesto di lavorare in gruppo con un minimo di 6 persone fino ad un massimo di 12. Tipicamente i membri del team provengono dalle diverse aree aziendali (Vendite, marketing, produzione, progettazione, qualità, amministrazione finanza e controllo, customer care, ecc.). Alcune volte tuttavia può essere richiesta la presenza di più persone appartenenti alla stessa area.

Il lavoro del team è gestito per tutto il tempo da un Facilitatore, professionista di Oriens, profondo conoscitore della metodologia e del processo che struttura gestisce e governa il lavoro del gruppo per tutto il tempo.

Fasi del Design
Sprint:

La durata del Design Sprint dipende dal livello di operatività che si intende raggiungere pertanto possiamo dire che ci sono applicazioni di mezza giornata (Lightning Decision Jam, Growth Hacking, ecc.) fino ad arrivare a 2 o 3 giorni di attività. Le principali fasi del Design Sprint sono::

01. Identificazione ed approfondimento del problema

02. Trasformazione del problema in sfida

03. Analisi e scelta della soluzione

04. Prototipazione della soluzione

05. Test della soluzione individuata

Quando usare il Design Sprint.

Il Design Sprint viene abitualmente utilizzato per risolvere problemi e questioni sufficientemente grandi da richiedere e giustificare l’utilizzo di un team di persone. Tipicamente lo si utilizza per:

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