stLa tecnologia e gli strumenti digitali hanno il grande pregio di poter registrare qualsiasi tipo di dato e di poterlo analizzare, per trasformare dei semplici numeri in una miniera di informazioni. In una situazione globale di incertezza e complessità, avere questa ricchezza e non sfruttarla, rischia di rendere le decisioni aleatorie e basate solo su delle sensazioni.

La velocità di evoluzione e cambiamento comporta spesso di dover fare scelte strategiche importanti o cambiamenti di direzione repentini e, come in qualsiasi cosa nella vita, c’è la necessità di comprendere se quello che si sta facendo sia corretto. Inoltre, una volta scelta la direzione, si ha bisogno di misurare i progressi per sapere subito, senza indugio, se la scelta fatta è positiva oppure no: non è più il tempo in cui imprenditori e manager possono permettersi di prendere decisioni basate sull’istinto o “sull’abbiamo sempre fatto così”.

E’ un’era in cui i leader hanno bisogno di basare le proprie scelte su informazioni reali e aggiornate per minimizzare gli errori e avere la possibilità di cambiare direzione il più velocemente possibile. 

In Oriens integriamo tecnologie e i sistemi digitali che raccolgono una grande mole di dati la cui interpolazione attraverso sistemi di business intelligence consente di ottenere diverse informazioni, utili a tutte le aree aziendali. Sotto alcuni esempi:

 

  1. Management: basare le decisioni attraverso l’integrazione e l’elaborazione real time di dati presenti in silos diversi;
  2. Supply chain: correlare le relazioni tra scorte, vendite e scadenza dei prodotti;
  3. Produzione: ottimizzare le operazioni di manutenzione ordinaria e strutturare l’automazione degli ordini in base a scorte, periodicità e storico;
  4. Marketing: capire nuovi insight ed evidenziare relazioni nascoste relative ai clienti in base ai dati di acquisto, periodicità ed altre variabili; comprendere quali azioni funzionano e quali invece sono da abbandonare;
  5. Logistica: ottimizzare rotte, i carichi, la flotta e i costi di trasporto;
  6. Customer care: individuare le criticità, migliorare i tempi di risposta e i processi;
  7. Amministrazione: rilevamento real time delle deviazioni delle poste di bilancio (Controllo di gestione 4.0).

Quando tuttavia parliamo di dati e business intelligence necessariamente non possiamo non  fare riferimento a figure e competenze nuove per le aziende. Se la cultura aziendale attuale non è “data driven” non può nascere dall’oggi al domani e quindi richiede un costante e prolungato affiancamento da parte di professionisti del settore. E’ questo il motivo per cui in Oriens i consulenti seguono il cliente non solo nella fase di integrazione ma anche di formazione delle nuove figure necessarie a gestire i dati quali data architect, data engineer, data scientist, digital project manager, innovation team leader. La creazione di queste figure ed il passaggio delle competenze sono un’attività importantissima per creare e mantenere una data driven strategy.

Perché integrare la BI e attuare una data driven strategy?

  1. Serve a persuadere gli altri
  2. Fa emergere i veri problemi
  3. Rende evidenti inefficienze, colli di bottiglia e difficoltà
  4. Scopre informazioni nascoste
  5. Identifica nuove informazioni
  6. Induce all’accuratezza del dato
  7. Permette analisi real-time

Quali sono gli abituali steps operativi di Oriens per integrare un sistema di BI?

  1. Definire obbiettivi e KPI da monitorare
  2. Analizzare le fonti dati ed eventuali gap informativi
  3. Connettere i sistemi alle fonti dati o creare eventuali sistemi di supporto
  4. Normalizzare e pulire i dati
  5. Definire il modello associativo tra le informazioni
  6. Creare cruscotti e maschere sintetiche sulla base dei KPI
  7. Testare, allineare e finalizzare il lavoro
  8. Affiancare il cliente nella definizione della data driven strategy

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