Da sempre le aziende vogliono aumentare le proprie vendite, tuttavia, oggi in un mercato sempre più competitivo e globalizzato, questo risulta complesso. Spesso nelle aziende emerge che l’approccio tradizionale ha perso di efficacia tanto che spesso sono gli stessi amministratori delegati a mettere in dubbio l’efficacia delle azioni di marketing. In un mercato in continua evoluzione, dove ogni giorno nascono nuove startup e le aziende esistenti si rincorrono una con l’altra, assume un ruolo centrale l’applicazione della tecnologia e del metodo sperimentale.

 

Quali sono gli elementi da prendere in considerazione per la crescita? 

  1. Prodotto e servizi                                 
  2. Comunicazione e marketing
  3. Metodologia di lavoro                        
  4. Integrazione delle competenze 
  5. Sperimentazione e test                         
  6. Analisi dei dati e miglioramento

Nell’ottica di migliorare, in un ambiente complesso e sempre più veloce nel cambiamento, Oriens propone una metodologia e un approccio alla crescita moderno e innovativo. Il tradizionale piano di marketing pluriennale lascia sempre più spesso spazio ad un approccio basato sulla sperimentazione: prima di pianificare è opportuno comprendere cosa funziona, cosa va migliorato e cosa non funziona. Questa metodologia consente di ottimizzare gli investimenti e le conseguenti attività.

    Oggi, quando in Oriens parliamo di crescita, non possiamo non considerarla in modo olistico. Pensare che la crescita sia solo una questione di marketing, significa minimizzare e non comprendere il vero nocciolo della questione: il marketing va arricchito di competenze tecniche e strategiche. E’ per questo motivo che generalmente per affrontare il tema della crescita coinvolgiamo un team cross-funzionale con competenze diverse al cui interno viene nominato un “responsabile della crescita” che funge da decisione maker.

    Qual è la composizione tipica di un team dedicato alla crescita?

    1. Facilitatore
    2. Decision maker (responsabile della crescita)
    3. Marketing manager
    4. Product manager
    5. Sales manager
    6. Tech manager
    7. Data analyst

    Determinare gli elementi che inficiano la crescita, soprattutto con riferimento agli aspetti tecnologici e digitali, è un lavoro certosino perché può riguardare molteplici aspetti. La raccolta dei dati e la loro elaborazione consente di portare alla luce insight ed evidenze positive o negative che aiutano il team a definire il percorso vincente.

     

    Partiamo da un presupposto su cui spesso non si pone l’adeguata attenzione: prima di passare alle azioni di marketing è opportuno sempre verificare se il prodotto o il servizio che vendiamo sono adeguati alle esigenze dei clienti ossia se offrono un valore, risolvono un loro problema o rispondono ad una loro aspettativa. Se questo manca, c’è un problema e probabilmente è il motivo per cui l’azienda non cresce. In questo senso, crediamo sia opportuno identificare alcune delle principali cause dello “stallo alla crescita” di un’azienda esistente, distinguendo tra fattori esogeni ed endogeni.

    Fattori esogeni:

    1. Ingresso di un nuovo competitor nel mercato
    2. Nuova dirompente innovazione di prodotto
    3. Avanzamento tecnologico
    4. Velocità del cambiamento
    5. Evoluzione del cliente

    Fattori endogeni:

    1. Perdita del focus sul prodotto “core”
    2. Autocompiacimento e troppa sicurezza di sè
    3. Obsolescenza del prodotto e/o servizio
    4. Scarsa user experience e mancata innovazione del marketing
    5. Mancanza di monitoraggio della soddisfazione del cliente
    6. Rapporto qualità/prezzo non adeguata
    7. Perdita di talenti professionali
    8. Mancanza di sperimentazione e approccio agile

    Pronto a raccontarci il tuo progetto?

    Voglio essere contattato dal vostro team nell’area Strategia.

    Scopri di più