La conoscenza è diventato un asset strategico a cui le aziende non possono più rinunciare se vogliono realizzare un vantaggio competitivo significativo.

L’emergere di nuovi set di dati, metodi di analisi, strumenti e processi digitali nonché la creazione e la gestione di informazioni sui sistemi aziendali sta avendo un impatto significativo sugli investimenti delle aziende. La complessità delle scelte e la velocità delle negoziazioni oggi costringono le imprese a condividere la conoscenza e a renderla fruibile, ovunque e sempre, ai propri dipendenti e collaboratori.

Un processo decisionale basato sulla conoscenza incide in modo positivo sui costi aumentando l’efficienza delle proprie scelte, migliorando la qualità della produzione e riducendo il time to market di un prodotto o di un servizio.

In Oriens riteniamo che la centralizzazione e la condivisione del know-how sia un aspetto cruciale per l’evoluzione e la stabilità di un’azienda e coerentemente cerchiamo non solo di strutturare un eco-sistema digitale di Knowledge sharing ma anche di creare una cultura della collaborazione a cominciare dal management e dalla proprietà aziendale.

Il passo cruciale che le aziende devono compiere è il passaggio dalla conoscenza individuale o di team a quella condivisa con tutti gli attori dell’azienda.

Knowledge Management

I nostri consulenti affiancano le aziende in progetti di knowledge management ponendo l’accento su quattro elementi e due tipologie di conoscenza:

1 - Persone

2 - Processi

3 - Contenuti

4 - Tecnologia

Risolvere un problema da soli è certamente più complicato che risolverlo con il supporto di un sistema aziendale in cui tutti i dipendenti condividono esperienze simili, documenti utili, ricerche specifiche o dati necessari alla sua risoluzione.

Questo approccio genera nel brevissimo periodo un risparmio di tempo, maggiore efficienza, rapidità nella risposta, aumento della produttività e miglior gestione dello stress.

La tendenza delle persone e dei dipendenti a custodire gelosamente e a condividere in modo selettivo le proprie informazioni con gli altri dipende da una tendenza naturale e insita nell’essere umano: apparire prezioso, essenziale per l’azienda. E’ quindi importante, non solo lavorare sulla condivisione della conoscenza esplicita (attraverso la tecnologia), ma sfruttare l’entusiasmo delle persone e predisporre dei momenti di condivisione tra gli individui, rendendoli parte di un sistema in cui si sentono parte essenziale.

Oriens ha fatto proprio questo approccio ambivalente: da un lato lavorare sulla tecnologia, i contenuti e i processi, dall’altro agevolare momenti di incontro e condivisione tra le persone.

Per ottenere questo, è necessaria una profonda analisi dell’operatività quotidiana per ottenere risultati facilmente fruibili e immediati, un mirato adeguamento degli strumenti e un accompagnamento delle persone verso una diversa e nuova modalità operativa.

 

Quali sono le attività da considerare in un progetto di knowledge management?

01 Definire le linee guida di creazione e condivisione delle informazioni

02. Identificare le regole di mappatura dei contenuti

03. Ottimizzare tassonomia e tag dei contenuti

04.Facilitare la ricerca delle informazioni

05. Strutturare aree e livelli di accesso

06. Garantire interattività e accessibilità 7/7 e H24

07. Rendere l’accesso multi-device

08. Agevolare comportamenti proattivi di utilizzo e gestione della piattaforma

09. Definire dei KPI da monitorare per misurare l’effetto portato 

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