Business process reingineering e Industry 4.0, Digitalizzare, Digitalizzazione dei processi, Evoluzione dei sistemi, Organizzare, Ottimizzazione dei processi aziendali, Trasformazione digitale

Può un sistema MES essere la chiave di svolta in questo momento di mercato? Alcuni spunti di riflessione

Durante una cena con alcuni colleghi di qualche settimana fa (non vi dico il piacere di poter tornare finalmente a quella che un tempo era una normale prassi) ci interrogavamo su quale fosse la via comune che le aziende, in questo ultimo anno, stanno intraprendendo per far fronte a questo particolare momento di mercato.

Non mi soffermerò in questa sede sulla frenesia del mercato di oggi, dovuta in parte all’importante incremento della domanda, ma anche ad una difficoltà di reperimento delle materie prime e ad un importante incremento del prezzo dei materiali. Tutti fattori che, di fatto, hanno costretto le aziende a ridurre i tempi di accesso al mercato, facendo emergere lacune in ottica produttiva o di processo.

Nella discussione, come sempre accade, ogni commensale ha espresso la propria visione, avvalorandola con il bagaglio delle proprie esperienze, rendendo di fatto impossibile trovare una risposta semplice e circoscritta al nostro quesito.

Un punto emerso dal caloroso dibattito, in particolare, mi ha fatto considerare che molte aziende hanno seguito una metodologia che trova nella sua implicazione un filo conduttore comune, caratterizzato da un duplice aspetto:

  1. un piano di cambiamento programmato e strutturato;
  2. l’introduzione, in modo efficace ed efficiente, di un progetto di digitalizzazione del processo produttivo. In particolare, di un sistema MES (Manufacturing Execution System).

Ritengo i due elementi sopra citati una forte semplificazione accademica, in quanto sono stati in realtà molteplici gli interventi preparatori o a corollario, a seconda delle aziende partner e a seconda degli obiettivi specifici che si volevano conseguire. Tutti questi, prima o poi, convergevano verso i due aspetti sopra citati, ed è per questo che intendo in questa sede approfondirli.

1. DEFINIRE PIANI DI CAMBIAMENTO PROGRAMMATI E STRUTTURATI

Partendo dalla prima voce, sono molte le aziende che facilmente comprendono la necessità di programmare il cambiamento. All’opposto, tuttavia, non sono molte le organizzazioni che riescono a farlo.

Sono ancora meno quelle ci riescono in modo efficace ed in autonomia, perché faticano ad estraniarsi dal progetto e non sono abituate a gestire, in primis, un piano di cambiamento di questa caratura.

Definire in modo chiaro e condiviso gli obiettivi e il percorso di cambiamento, adeguando l’organizzazione, modificando le tecnologie e preparando le persone, si attesta essere un passo strategico fondamentale da conseguire.

2. PROGETTI DI DIGITALIZZAZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO

Meno intuitivo e immediato è il secondo aspetto citato: che cosa significa adottare un sistema MES e perché devo pensare di digitalizzare il processo produttivo?

Il termine MES deriva dall’acronimo Manufacturing Execution System, vale a dire un sistema digitale che ha il principale scopo di controllare la produzione. Il sistema ha la capacità di allineare la gestione aziendale e la produzione per evitare le differenze tra la pianificazione e la produzione reale.

Un MES, quindi, rende disponibili in tempo reale le informazioni necessarie per avere la situazione degli avanzamenti di produzione, per gestire al meglio la pianificazione di mezzi e risorse e, inoltre, per ridurre gli sprechi ed incrementare l’efficienza produttiva. Tutto ciò grazie al fatto che le macchine e i sistemi gestionali sono interconnessi e forniscono in tempo reale le informazioni, ottimizzando la gestione e il processo produttivo.

Molti potrebbero chiedersi quali sono i benefici di digitalizzare il proprio processo di produzione.

In questo senso, sentendo necessità quali:

  • migliorare la capacità di pianificazione della produzione;
  • avere in tempo reale gli avanzamenti della produzione;
  • ridurre la cartolarizzazione della carta;
  • limitare le richieste di informazioni tecniche;
  • ridurre gli errori in alcune fasi anche a chi non ha un elevata competenza tecnica sul prodotto;

allora potrebbe essere il caso di fare qualche riflessione in merito.

VERSO NUOVI SCENARI

Ma allora in che modo un MES può aiutarci in questa particolare situazione di mercato?

Come accennato, il sistema aiuta ad avere il processo di produzione sotto controllo e permette di anticipare e minimizzare i problemi legati agli approvvigionamenti, grazie ad una pianificazione efficace. Inoltre, aiuta a comprendere e a gestire al meglio i carichi di lavoro e supporta nel ridurre gli sprechi di tempo e di risorse igloo.

Il MES rende di fatto il reparto produttivo efficace ed efficiente, permettendo da un lato di mantenere gli impegni e le scadenze di produzione, dall’altro di recuperare tempo che parte del processo ha consumato a causa delle imposizioni del mercato o alle diverse inefficienze di processo.

La mia riflessione a tavola con i colleghi continua, così come continuerà, a mio avviso, l’attenzione verso questi aspetti, i quali faranno la differenza nei prossimi anni d’impresa.

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