9 Novembre 2021

Contributi a fondo perduto per la Digitalizzazione e l’Economia Circolare delle PMI venete

Con il Bando pubblicato il 5 novembre 2021 la Regione intende valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dei servizi alle imprese, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa. 

L’intervento sostiene, quindi, la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi. Il sostegno fornito dal bando è inoltre finalizzato ad agevolare il riposizionamento competitivo delle imprese mediante la promozione della digitalizzazione e di modelli di economia circolare delle PMI.

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale, per l’anno in corso, pari ad euro 33.500.000,00. È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese.

L’impresa al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, deve possedere i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. Ai fini dell’individuazione della data di iscrizione, farà fede la data risultante dalla visura camerale;

b) esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati;

c) avere l’unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;

d) non essere in difficoltà;

e) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda.

Un’impresa può partecipare al presente Bando con una sola domanda di partecipazione. In caso di presentazione di più domande verrà presa in considerazione soltanto l’istanza presentata per prima.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti volti a:
– introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo;
– ammodernare i macchinari e gli impianti e
– accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche in un’ottica di promozione della digitalizzazione e di riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 14 febbraio 2024. 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative:
– all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili e intangibili e
– per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale;
– all’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo;
– all’ammodernamento di macchinari e impianti, nonché
– alla riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile e di promozione della digitalizzazione, rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo. I beni devono essere nuovi di fabbrica e funzionali alla realizzazione del progetto proposto;

b) programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a);

c)  spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, ReMade in ItalyPlastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard” e della registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009); la spesa massima ammissibile per ciascuna tipologia di certificazione è pari a euro 5.000,00, con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate;

d)  premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione necessaria per ottenere l’anticipo del contributo. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 10% delle spese di cui alle precedenti voci a), b) e c).

Ai fini della loro ammissibilità:

a) le spese devono essere:
–  sostenute e pagate interamente dal beneficiario tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024. Non sono consentite proroghe a detti termini. A tal fine, fa fede la data di emissione della fattura o di altro documento valido ai fini fiscali e del relativo pagamento;
–  pertinenti al progetto proposto e direttamente imputabili alle attività previste nel progetto medesimo. In caso di società sono riconosciute ammissibili esclusivamente le spese riferibili direttamente alla società, con esclusione di quelle sostenute dai singoli soci;
–  strettamente funzionali e necessarie all’attività d’impresa proposta;
–  riferite a beni e servizi acquistati a condizioni di mercato da terzi.
b) i beni devono:
– essere ammortizzabili qualora non riferiti a immobilizzazioni acquisite tramite leasing finanziario;
– essere utilizzati esclusivamente nelle unità operative destinatarie dell’agevolazione, fatta eccezione per i beni di investimento che, per la loro funzione nel ciclo produttivo e/o di erogazione del servizio, devono essere localizzati altrove, purché ubicati in spazi resi disponibili all’impresa proponente in virtù di specifici accordi documentati e conformi alla normativa vigente;

– appartenere a categorie merceologiche coerenti con il codice attività Istat ATECO 2007 del fornitore;
– non essere destinati al noleggio.

SPESE NON AMMISSIBILI

I beni e i servizi devono essere acquistati, o acquisiti nel caso di operazioni di leasing finanziario, da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente. In particolare:
a)  l’impresa beneficiaria e i fornitori non devono avere alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario;
b)  non possono essere agevolati beni e servizi forniti da soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti, nonché da società nella cui compagine e/o nel cui organo amministrativo sono presenti soci, amministratori, dipendenti dell’impresa proponente o loro prossimi congiunti;
c)  non possono essere agevolati i beni e i servizi oggetto di compravendita tra due imprese che sono nelle condizioni di essere considerate tra loro “controllate” o “collegate” (articolo 2359 del codice civile) o sono entrambe partecipate, anche cumulativamente o per via indiretta, per almeno il 25 per cento, da medesimi altri soggetti.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE E MASSIMALI

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:
– nel limite massimo di euro 150.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00;
– nel limite minimo di euro 24.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 80.000,00.

In fase di rendicontazione, la spesa ritenuta ammissibile deve essere almeno pari al 70% dell’importo originariamente riconosciuto in fase di ammissione all’agevolazione, salvo quanto previsto all’articolo 15, paragrafo 15.3, lett. b) e non inferiore a euro 80.000,00. In ogni caso il progetto ammesso deve risultare concluso e operativo.

L’erogazione del sostegno al Beneficiario potrà avvenire mediante
– anticipo e saldo, ovvero
– direttamente a saldo.

Il soggetto beneficiario potrà chiedere l’erogazione a titolo di anticipo di una quota pari al 40% del contributo concesso. La richiesta di anticipo è subordinata alla stipula di idonea polizza fideiussoria, redatta secondo il modello previsto dal bando.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione,

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 25 novembre 2021, fino alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022.

Per una analisi di fattibilità o informazioni su come usufruire di tali agevolazioni, sugli obblighi documentali previsti, le tempistiche e altri approfondimenti, scrivi all’indirizzo f.galasso@oriens.consulting

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Partner Consultant - Finanza agevolata

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