7 Aprile 2021

Regione Veneto: Bando per l’imprenditoria femminile (CHIUSO)

Con D.G.R. nr.60 del 26.01.2021 è stato approvato il nuovo bando della Regione Veneto dedicato a sostenere e promuovere le PMI a prevalente partecipazione femminile con sede nel territorio della Regione Veneto.

Con tale Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 1.480.000,00. 
Una quota pari al 10% delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento.


SOGGETTI AMMISSIBILI

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il 51% di proprietà di donne.

Tali requisiti devono:

  • sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa;
  • sussistere da almeno sei mesi prima della data del 2 marzo 2021, se si tratta di impresa già esistente;
  • permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di tre anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

L’impresa al momento della presentazione della domanda, a pena di inammissibilità, deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, alla data del 20 febbraio 2021; è sufficiente l’iscrizione come impresa “inattiva”. 
  • esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati dal bando.
  • avere l’unità operativa in cui realizza l’intervento in Veneto
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale);
  • osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS; INAIL ed eventuali altre casse di previdenza), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
  • essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;2
  • Ai sensi dell’art. 31, comma 8 bis, della legge 9 agosto 2013, n. 98, il requisito della regolarità contributiva (DURC) deve sussistere al momento dell’erogazione del contributo, salvo l’esercizio dell’intervento sostitutivo di cui al comma 3 del medesimo articolo nei casi di inadempienza contributiva;

Non sono ammissibili:

  • le imprese controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione;
  • le imprese controllate da soci controllanti imprese che, alla data di presentazione della domanda, svolgano un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione negli stessi locali nei quali è prevista la realizzazione dell’intervento

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente. 

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 15 dicembre 2021

Entro il termine perentorio delle ore 17.00 del 22 dicembre 2021 deve essere presentata alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi la rendicontazione finale degli interventi agevolati, pena la decadenza dal contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso. 


SPESE AMMISSIBILI 
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie: 
a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
b) arredi nuovi di fabbrica;
c) negozi mobili; 
d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture; 
e)  opere edili/murarie e di impiantistica; 
f)  software – anche in cloud -che automatizzano il processo di raccolta delle informazioni dei clienti, attuali o potenziali, e la comunicazione con gli stessi (ivi compresi i sistemi c.d. BIG DATA), sistemi di gestione newsletter o i sistemi VoIP; realizzazione di sistemi di e-commerce; 
g)  brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche sui social network. 

Ai fini della relativa ammissibilità: 
a) le spese di cui ai paragrafi devono essere
a.1) sostenute esclusivamente dal beneficiario e pertinenti al progetto proposto. In caso di società saranno riconosciute ammissibili esclusivamente le spese riferibili direttamente alla società, con esclusione di quelle sostenute dai singoli soci; 
a.2) sostenute e pagate interamente dalle PMI a partire dal 1° gennaio 2021 e, comunque, per le imprese di nuova costituzione, dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese; 
a.3) strettamente funzionali e necessarie all’attività dell’impresa richiedente il contributo;
a.4) sostenute e pagate interamente entro il 15 dicembre 2021
a.5) riferite a beni e servizi acquistati a condizioni di mercato da terzi. 

b) i beni devono
b.1) essere ammortizzabili qualora non riferiti a immobilizzazioni acquisite tramite leasing finanziario; 
b.2) presentare, presi singolarmente ovvero nel loro insieme, un’autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari o di impianti produttivi che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l’impianto produttivo o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa;
b.3) essere utilizzati esclusivamente nell’unità operativa destinataria dell’agevolazione, fatta eccezione per i beni di investimento che, per la loro funzione nel ciclo produttivo e/o di erogazione del servizio, devono essere localizzati altrove, purchè ubicati in spazi resi disponibili all’impresa proponente in virtù di specifici accordi documentati e conformi alla normativa vigente; 
b.4) appartenere a categorie merceologiche coerenti con l’attività svolta (codice attività Istat ATECO 2007) dal fornitore; 
b.5) non essere destinati al noleggio. 


FORMA, SOGLIE ED INTENSITÀ DEL SOSTEGNO

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento: 

  •  nel limite massimo di euro 52.000,00 (cinquantaduemila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 130.000,00 (centotrentamila/00); 
  • nel limite minimo di euro 8.000,00 (ottomila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00 (ventimila/00). 

 In fase di rendicontazione, la spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 60% dell’importo originariamente riconosciuto in fase di ammissione all’agevolazione e, in ogni caso, non inferiore a euro 20.000,00 (ventimila/00). 
 
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. 


TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

I contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello.
 
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica. 
La procedura on-line per la richiesta di accreditamento, sarà disponibile a partire dalle ore 09.00 del giorno 1° febbraio 2021 e fino alle ore 12.00 del giorno 24 febbraio 2021
La procedura per la presentazione delle domande di partecipazione al bando prevede due fasi: 

  • la fase di compilazione della domanda e 
  • la fase di presentazione della domanda:
    • la fase di compilazione della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 9 febbraio 2021 alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021
    • la fase di presentazione della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 2 marzo 2021 fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021.

Per maggiori informazioni scrivi a c.rossetto@oriens.consulting

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