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4. Mercato e performance: l’analisi per indici – Analisi e dati di bilancio

Quarto articolo dedicato alle analisi basate sui dati di bilancio: il nostro Partner Consultant Stefano Aio affronta il concetto di mercato e performance, introducendo l’analisi per indici.

Dopo aver introdotto il tema delle analisi basate sui dati di bilancio ed aver condiviso le logiche di definizione del campione di aziende da utilizzare per le analisi, dedichiamo questo quarto appuntamento a mercato e performance: l’analisi per indici.

Ricordiamolo, gli indici di bilancio sono aggregazioni di valori estratti dai bilanci aziendali i cui risultati rappresentano informazioni di carattere economico, patrimoniale e finanziario.

La dottrina aziendale propone un ampio “campionario” di indici, molti dei quali appartengono ormai all’operatività quotidiana ed alle consuetudini dei rapporti con le banche.

Il troppo stroppia: mercato e performance in pochi dati

Se in linea di principio e dal punto di vista tecnico può sembrare utile calcolare un panel molto ampio di indici, va peraltro detto che spesso troppe informazioni si traducono in confusione, frequente causa di una insidiosa disaffezione sull’argomento da parte dell’imprenditore, destinatario finale delle nostre analisi di bilancio.

Meglio allora concentrare l’attenzione su poche direttrici ben precise e di particolare interesse e trovare un percorso logico che riesca a “spiegare” il significato dei valori espressi dagli indici.

Un paio di elementi da tenere d’occhio: competitività e redditività

La competitività aziendale, ad esempio, ci sembra un elemento particolarmente interessante da osservare tramite un’analisi per indici, in grado di fornire con immediatezza informazioni di confronto di un’azienda con le altre appartenenti allo stesso mercato. La competitività è inoltre una caratteristica dinamica da osservare nel tempo tramite l’analisi di più anni consecutivi.

Ci è sembrato altresì interessante associare il concetto di competitività a quello di redditività, più vicino alle logiche quantitative di bilancio, e ne valutiamo la distribuzione nel tempo. La redditività netta aziendale, assimilabile al rendimento di un investimento, viene quindi scomposta in grandezze più elementari che ne consentono una lettura diversa e più vicina agli aspetti gestionali o, per così dire, reali.

Diamo in questo modo all’imprenditore un insieme contenuto di informazioni di carattere reddituale, peraltro coerenti con un filo logico denso di importanza e significati: la competitività aziendale.

Altri elementi completano ciò che definiamo analisi dei dati di bilancio e saranno oggetto dei prossimi interventi.

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