È stato pubblicato l’Avviso pubblico che disciplina la concessione dei contributi alle imprese per la certificazione UNI/PdR 192:2026, “Sistemi di Gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro”. Con la pubblicazione dell’Avviso diventano operative le modalità con cui le aziende potranno richiedere l’assistenza tecnica e i servizi di certificazione annunciati lo scorso 22 luglio da Dipartimento per le Politiche della Famiglia, Dipartimento per le Pari Opportunità e Unioncamere.
La dotazione finanziaria:
Le risorse complessive stanziate sono pari a 7.500.000 euro, ripartite in due linee di intervento:
- 3.250.000 euro per i contributi ai servizi di assistenza tecnica e accompagnamento, erogati sotto forma di voucher;
- 4.250.000 euro per i contributi ai servizi di certificazione.
Il 60% della dotazione è riservato a micro, piccole e medie imprese. Una quota aggiuntiva del 5% è riservata alle società in possesso del rating di legalità.
Per le imprese già in possesso della certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022) e/o della certificazione “Family Audit”, è previsto — su richiesta — un incremento di 450 euro del contributo per i servizi di certificazione, a copertura dei costi di sorveglianza necessari a mantenere quelle certificazioni nel periodo tra la domanda e il conseguimento della UNI/PdR 192:2026.
Chi può fare domanda:
Per accedere ai contributi, le imprese devono possedere, alla data di presentazione della domanda, tutti i seguenti requisiti:
- almeno un dipendente in pianta organica;
- partita IVA attiva;
- sede legale e operativa in Italia (o domicilio fiscale in Italia per i soli titolari di partita IVA);
- pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- adempimento, ove dovuto, dell’obbligo di assicurazione contro i danni da eventi catastrofali;
- regolarità con gli obblighi di assunzione previsti dalla Legge 68/1999 sul collocamento mirato delle persone con disabilità;
- superamento del test online di pre-screening (autovalutazione);
- rispetto delle norme su lavoro, prevenzione infortuni e tutela ambientale;
- per le imprese con più di 50 dipendenti, regolarità con il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile (art. 46, d.lgs. 198/2006).
Contributi per assistenza tecnica e accompagnamento:
Il Soggetto Attuatore eroga, sotto forma di voucher, contributi per servizi di tutoraggio e supporto tecnico-gestionale, attraverso incontri tra l’impresa ed esperti incaricati. I servizi accompagnano l’azienda nell’intero percorso verso la certificazione: analisi dei processi, individuazione dei gap rispetto ai requisiti della UNI/PdR 192:2026, personalizzazione degli strumenti messi a disposizione, implementazione del sistema di gestione, elaborazione del Piano aziendale, monitoraggio degli indicatori di performance e pre-verifica di conformità.
Il contributo massimo per impresa è di 2.459,01 euro al netto di IVA, corrispondente a un massimo di 6 giornate di assistenza.
Contributi per i servizi di certificazione:
I contributi per la certificazione vera e propria sono erogati tramite gli Organismi di Certificazione (OdC) iscritti all’apposito Elenco pubblicato su conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it. L’impresa acquisisce un preventivo dall’OdC scelto e lo allega alla domanda di contributo; il contributo viene poi versato direttamente dal Soggetto Attuatore all’OdC dopo il conseguimento della certificazione, senza alcun costo per l’azienda.
Sono ammissibili esclusivamente i costi per il rilascio della prima certificazione: esame della domanda, verifica documentale, verifica in sede, rilascio del certificato. Non sono ammissibili pre-audit, audit supplementari, sorveglianza annuale o rinnovo.
Il contributo per ogni giornata di audit arriva fino a 1.200 euro al netto di IVA (importo omnicomprensivo di tutte le spese dell’OdC); il numero di giornate riconosciute dipende dal numero di dipendenti dell’impresa richiedente. Il tetto massimo complessivo per singola impresa è di 12.000 euro al netto di IVA — eventuali costi eccedenti restano a carico dell’azienda.
I contributi riguardano solo il conseguimento della prima certificazione, da ottenere dopo la comunicazione di concessione: non sono previsti contributi per il mantenimento. Il percorso di certificazione va completato entro il 30 giugno 2027, salvo eventuale proroga di Unioncamere.
Termini e modalità di presentazione della domanda:
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 31 marzo 2027, esclusivamente per via telematica attraverso il sito restart.infocamere.it. È obbligatorio indicare un unico indirizzo PEC per le comunicazioni relative alla domanda.
L’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione ed è conclusa entro 90 giorni dalla data di invio. Il termine di chiusura dell’Avviso potrà essere anticipato in caso di esaurimento dei fondi disponibili: conviene quindi non rimandare la presentazione della domanda.
Oriens Consulting è a disposizione delle aziende interessate per una prima valutazione di idoneità alla presentazione della domanda di agevolazione per l’ottenimento della certificazione PdR 192:2026.
Se desideri ricevere ulteriori informazioni in merito e capire se puoi ottenere il contributo, scrivi una e-mail alla Dott.ssa Camilla Tartaria: c.tartaria@oriens.consulting