31 Marzo 2020

BANDO SMART WORKING LOMBARDIA: RENDICONTABILI LE SPESE SOSTENUTE DURANTE L’EMERGENZA COVID-19

di , Coordinatrice Area Finanza Agevolata

La Giunta Regionale della Regione Lombardia ha deciso di estendere l’accesso all’Avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di Smart Working, approvato con decreto regionale 1942/2020, anche alle imprese che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020.

L’estensione riguarda le spese rendicontabili.
Infatti non saranno rendicontabili solo le spese sostenute successivamente alla data di invio della comunicazione di inizio progetto, ma anche le spese sostenute a partire dal 25 febbraio 2020 a condizione che le aziende beneficiarie: – presentino domanda di contributo, al momento dell’apertura del sistema informativo di Regione Lombardia a partire dal 2 aprile 2020 e fini al 15 dicembre 2021;
– abbiano assolto agli obblighi previsti dall’art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1 marzo 2020;
– rispettino i requisiti e le prescrizioni previste dall’avviso e documentino di avere adottato lo Smart Working in via definitiva con un regolamento aziendale.      

4,5 MILIONI DI EURO PER L’ADOZIONE DI PIANI AZIENDALI DI SMART WORKING IN LOMBARDIA!

Con il presente bando, la regione Lombardia intende sostenere il tessuto imprenditoriale delle aziende lombarde nello sviluppo di piani di SMART WORKING.
L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di Voucher per recuperare i costi di consulenza, formazione ed acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione di tali piani. 
Per il raggiungimento delle finalità di cui al presente bando, le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a euro €4,5 milioni, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili.
 
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono partecipare al presente bando i soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
– essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza oppure
– essere soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA
– con un numero di dipendenti almeno pari a 3 e
– non in possesso di un piano di Smart Working e del relativo accordo aziendale.
 
UBICAZIONE DEI PROGETTI
Le attività relative alla realizzazione dei progetti, oggetto della richiesta di ammissione alle agevolazioni, sono da realizzarsi esclusivamente nel territorio della Regione della Lombardia.
I soggetti beneficiari dell’agevolazione, al momento dell’accettazione del contributo devono avere una o più sedi operative attive in Lombardia, in cui devono essere svolte le attività finanziate con il presente Bando. Tutte le spese rendicontabili devono essere riferite a dette sedi. Le imprese e i soggetti con partita IVA che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano una sede operativa o di esercizio attiva in Lombardia, dovranno dichiarare nella stessa l’intenzione di costituirla entro la data di accettazione del contributo.

IL VOUCHER PER LO SMART WORKING LOMBARDO

TIPOLOGIE  PROGETTUALI FINANZIATE
Ai soggetti beneficiari dell’agevolazione è messo a disposizione un voucher aziendale, a fondo perduto, per la fruizione di:
 servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di Smart Working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale (Azione A);
– acquisto di “strumenti tecnologici” funzionali all’attuazione del piano di Smart Working (Azione B).

Le Azioni sono articolate come segue:
Azione A: Servizi di Consulenza e Formazione per l’adozione del Piano:
1.      Attività preliminari all’adozione del piano di Smart Working.
2.      Attività di formazione rivolta al management/middle management e agli smart worker
3.      Avvio di monitoraggio di un progetto pilota
 
Azione B: Supporto all’attuazione del Piano di Smart Working: acquisto di strumenti tecnologici:
1.     Componenti Hardware: Notebook, Smartphone, accessori
2.     Componenti software funzionali all’attività di Smart Working.
 
Tutte le attività dovranno essere realizzate entro i 270 giorni solari dall’invio, tramite la piattaforma bandi on-line, della “comunicazione di avvio”.
 
La dotazione finanziaria è suddivisa per Azione come segue:
• € 3.000.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione A  
• € 1.500.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione B

SOGGETTI EROGATORI DEI SERVIZI
Per la fruizione del voucher, i soggetti beneficiari dell’agevolazione devono rivolgersi esclusivamente a un solo Operatore inserito sia nell’Albo regionale degli accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale – sez. A e B -, sia all’Albo Regionale degli accreditati per i servizi di lavoro, di cui alla DGR n. 2412/2011, con numero definitivo di iscrizione alla data di presentazione della domanda di finanziamento.
L’elenco degli operatori accreditati è pubblicato sul portale regionale www.regione.lombardia.it.

MISURA DEL BENEFICIO
Il valore del voucher è pari agli importi indicati nella tabella allegata, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti, delle sede operative / unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda. 

Per il conteggio dei dipendenti si devono considerare le seguenti tipologie contrattuali:
–        Contratto a Tempo Determinato ed Indeterminato
–        Contratto di Apprendistato
–        Soci-lavoratori di cooperative
 
L’agevolazione si configura come aiuto di stato per i soggetti beneficiari dell’agevolazione ed riconosciuta ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 nei limiti previsti per gli altri aiuti di importanza minore “de minimis”.
 
Il voucher non è cumulabile con ulteriori contributi comunitari, nazionali, regionali o locali, erogati per gli stessi servizi finanziati dal presente Avviso (ai sensi dell’art 5, par. 1 del Reg UE 1407/2013).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online, partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021.
Il Voucher è assegnato con procedura a sportello in base all’ordine cronologico previa istruttoria.
Entro i 60 giorni solari successivi alla data di protocollazione elettronica della domanda di contributo, Regione Lombardia procede all’ istruttoria delle domande pervenute con un decreto di approvazione del contributo. I progetti potranno partire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto.

Se vuoi maggiori informazioni scrivi a c.rossetto@nordestinnovazione.com o chiama il +39 0444 1834081

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