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Riflessioni sul linguaggio: empatia, leadership e professionalità

Il modo con cui si comunica gioca un ruolo molto delicato in azienda: da un lato orienta la conoscenza e il livello di consapevolezza interna all’organizzazione, dall’altro influisce sull’impressione che l’attività genera verso l’esterno. 

Essendo la comunicazione fondata sul linguaggio, la sua unità di base è la parola: il suo utilizzo comporta la definizione di punti di riferimento, indicatori del sentimento collettivo grazie ai quali, se riconosciuti e formalizzati, diviene possibile guidare un dialogo costruttivo in azienda. 

Come dimostrato ampiamente da numerosi studi scientifici, le parole hanno il potere di modificare il contenuto emotivo di un messaggio, sia esso orale o scritto, impattando in modo determinante chi le enuncia e chi le riceve su tre aree principali: empatia, leadership e professionalità

Analizziamole di seguito per comprendere come, nelle nostre comunicazioni aziendali e professionali, esse possano fare una grande differenza.

 

EMPATIA 

 

Dimostrare empatia attraverso il linguaggio risulta fondamentale nella gestione del dialogo con tutti i nostri stakeholder.  

Prendiamo come esempio alcuni temi ad alto impatto emotivo nella conversazione con i clienti: tra di essi, la sicurezza, la salute e l’interazione umana; espressioni come “ci prendiamo cura”, “abbiamo a cuore”, “vi assicuriamo che”, sostenute da azioni e fatti, possono infondere sensazioni positive e contribuire nel colmare la distanza fisica, nel caso in cui l’interazione avvenga online; questo aiuta, tra l’altro, nel processo di guarigione delle cicatrici inferte dall’asetticità forzata dei molteplici sistemi comunicativi usati in questi ultimi anni. 

Domanda chiave: Come le parole mi possono aiutare a stare accanto ai miei clienti? 

 

LEADERSHIP 

 

La leadership linguistica identifica la capacità di mantenere la guida della conversazione in modo professionale e carismatico.

Spesso vengono utilizzate, nei momenti d’incertezza, particelle e verbi dubitativi che, passando per formule di cortesia, indeboliscono la posizione di guida di chi le enuncia, creando nella mente dell’interlocutore un’immagine poco professionale. 

Domanda chiave: Quanto la mia comunicazione sta infondendo sicurezza in chi la riceve?

 

PROFESSIONALITÀ 

 

La professionalità è una caratteristica che emerge dall’utilizzo delle parole all’interno della conversazione e assume evidenza nelle scelte compositive che determinano il messaggio. Per esempio, termini come “guerra”, “crisi” o “disastro” stimolano neuro-biologicamente il nostro cervello all’evocazione della paura, limitando i meccanismi innovativi e proattivi nella ricerca delle soluzioni.  

Domanda chiave: Le parole che sto utilizzando nella comunicazione con i miei interlocutori, che tipo di messaggio professionale stanno inviando? 

Utilizzare le parole con consapevolezza ci dà l’opportunità non solo di comunicare positività, rispetto, fiducia e certezza, ma anche di contribuire a direzionare il potenziale delle nostre aziende e delle persone che ci stanno accanto verso la creazione di un domani migliore. 

© CENTRO STUDI ORIENS

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